Progettata dal dott. Mauro G. di Pasquale e modificata per l’Italia dal dott. Marco Ceriani, risulta essere la dieta più produttiva per la perdita di grasso corporeo e l’incremento della massa muscolare.
È importante sottolineare che le dieta povere di carboidrati e ricche di grassi ( Metabolica a parte) non siano le migliori per la perdita di peso. Questo fatto è determinato dalla tipologia di queste diete e cioè dalla tipologia monofasica ( stessa dieta ogni giorno) che sono povere di carboidrati per tutta la loro durata.
“ Seguire una dieta che non cambia mai non è nei nostri geni”
Dott. Mauro G. Di Pasquale
Solitamente la regola d’oro da seguire nello studio di un piano alimentare mirato alla perdita di grasso consiste nella riduzione delle calorie sotto alla quantità, di queste, bruciata giornalmente. Mantenendo un deficit calorico il nostro peso diminuirà e questo è reso possibile da ogni dieta ( con più o meno carboidrati e/o con più o meno grassi).
È stato dimostrato scientificamente che, a parità di calorie, chi segue diete a basso tenore di carboidrati perde più peso e nello specifico più grasso di chi ne segue altre povere di grassi e ricche di carboidrati. Queste diete povere di carboidrati e ricche di grassi riducono, inoltre, il rischio di malattie cardiovascolari, aumentano il colesterolo buono HDL e diminuiscono il livello dei trigliceridi ematici. Sembra, inoltre, che queste diete povere di carboidrati e ricche di grassi aiutino la salvaguardia della massa muscolare e rendano difficoltoso il riguadagno d’adipe.
Di Pasquale notò che, sebbene le diete povere di carboidrati portassero allo stimolo di alcuni ormoni anabolici, non si usufruiva degli effetti dell’insulina ne della sua azione sinergica con gli altri ormoni anabolici. Studiò quindi il modo di usufruire degli effetti positivi dell’insulina e della sua stimolazione pur mantenendo gli effetti di riduzione del grasso e del peso corporeo apportati da un regime alimentare povero di carboidrati.
È così che venne introdotta la fase di “RICARICA” dei carboidrati.
La Dieta Metabolica fu la prima dieta strutturata con cambio di fase.
Il cambio di fase avviene dopo 5-6 giorni, durante i quali il consumo giornaliero di carboidrati è pari a 30 gr.; dopo questa fase di scarico si avranno 2 giorni di ricarica dei carboidrati ( si massimizzerà, in questa fase, l’effetto di testosterone, insulina, IGF-1 e ormone della crescita).
Una volta che l’organismo si sarà abituato ad usare i grassi come carburante continuerà a farlo anche nei giorni in cui l’assunzione di carboidrati risulterà essere alta.
“la Dieta Metabolica offre il meglio delle due situazioni, varietà degli alimenti che potete mangiare e risultati massimi nella minimizzazione del grasso corporeo”.
Dott. Mauro G. Di Pasquale
Arrivati a questo punto bisogna ammettere che la dieta metabolica più che una dieta è un vero e proprio stile di vita.
IN BREVE: I carboidrati sono sostituiti dai grassi per quanto riguarda la risorsa energetica del corpo portando alla diminuzione dell’attività degli enzimi lipogeni ( produttori di grasso) e ad un aumento dell’attività degli enzimi lipolitici ( bruciano i grassi). Per massimizzare la massa muscolare e la perdita di grasso i carboidrati sono ricaricati per brevi periodi ( 24-48 ore); nei restanti 5 giorni della settimana la quantità di carboidrati introdotta giornalmente sarà pari a 30 gr.
La chiave della Dieta Metabolica non sono le calorie ma lo spostamento metabolico ( energia = grassi e non più zuccheri); è importante impedire al corpo di abituarsi al medesimo carico calorico giorno dopo giorno.
♦ La Dieta Metabolica ha fondamenta scientifiche, è una dieta assolutamente personalizzata ad ogni individuo ed è regolabile al metabolismo di ognuno.
♦ Produce un incremento della massa magra, una riduzione del grasso, assicura una massimizzazione della produzione e dell’utilizzo degli ormoni anabolici, crea un aumento della forza, riduce il catabolismo muscolare e da una progressione continua nell’allenamento.
♦ La Dieta Metabolica brucia il grasso al posto del glucosio, promuove la scomposizione dei grassi ( lipolisi), salvaguarda le proteine muscolari.
FASE 1:
Il dott. Di Pasquale ed il dott. Ceriani definiscono questa fase - FASE DI VALUTAZIONE -. Questo primo approccio alla Dieta Metabolica dura 12 giorni, in questo lasso di tempo (dal lunedì al venerdì della seconda settimana) i carboidrati devono essere ridotti a 30 gr. al giorno.
PROTEINE 30-40%, GRASSI 50-60%, CARBOIDRATI 30 gr
FASE 2:
Il 13° e 14° giorno si effettua la fase di ricarica dei carboidrati che sarà mantenuta per 12-48 ore.
PROTEINE 15-30%, GRASSI 20-40%, CARBOIDRATI 35-60%
FASE 3:
Nota anche come “FASE DI MANTENIMENTO”. Al termine della ricarica dei carboidrati, riprendete ad alimentarvi per 5 gg. ( dal lunedì al venerdì) seguendo lo schema sottostante.
PROTEINE 30-40%, GRASSI 50-60%, CARBOIDRATI 30 gr
Nel week end, durante la ricarica, lo schema da seguire sarà il seguente:
PROTEINE 15-30%, GRASSI 20-40%, CARBOIDRATI 35-60%
Riccardo Gaspari



